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IO CORRO PULITO 2009 - Resoconto di ICP alla Maratona Dles Dolomites 2009


 

Pedraces e Corvara sono i luoghi simbolo che hanno marchiato questa edizione della MdD con un bel segno positivo.
Pollice in su per Le Comari della Maratona Dles Dolomites che, anche quest'anno (e per il terzo anno consecutivo), hanno saputo coniugare sport e solidarietà, in un connubio vittorioso e davvero soddisfacente.

L'operazione benefica, a favore di Stefania, cominciata col VI ciclocross San Marco (25 Aprile a Gemona del Friuli), continuata attraverso con l'affacciarsi nel mondo della Mtb (grazie all'interessamento degli organizzatori delle prove inserite nel Friuli Mtb Challenge), è scaturita con tutta la sua forza in occasione della Maratona Dles Dolomites, da sempre, appuntamento principe per Le Comari e per il loro spirito solidale.
Il ritiro pacchi di Pedraces si è rivelato l'asso nella manica del gruppo on line che ha saputo mettere insieme, grazie alla generosità di tutti i contribuenti, oltre 3000 euro.

L'appuntamento con la Maratona è stato un momento di grande lavoro, non solo benefico, in quanto, e come di consueto, Le Comari il lunedì subito successivo la granfondo si sono rimboccate le maniche partecipando attivamente al così rinominato “Pattume Day”.
Da La Villa ad Arabba la zona che è stata affidata al gruppo de Le Comari che, sotto una pioggia a tratti davvero intensa, hanno saputo ripulire la sporcizia lasciata da coloro che, incivilmente, hanno trasgredito le regole del comitato della Mdd.
Il regolamento della manifestazione prevede la squalifica nel caso in cui un partecipante venga pizzicato a gettare rifiuti dove non consentito.

Proprio in occasione della diretta Rai il comitato della Maratona aveva paventato la squalifica di Alfonso Falzarano inquadrato mentre era intento gettare dei rifiuti dove non consentito, andando ad inquinare il paesaggio che lo circondava.
La decisione del comitato, tuttavia, non è stata avvallata dai giudici della Federazione Ciclistica Italiana, presenti in loco e a seguito della manifestazione. Le Comari, però, si sentono in dovere di rimarcare quanto sia importante essere “civili” in corsa ed in allenamento e quanto il rispetto della Natura sia importante.

L'immondizia raccolta nel solo tratto affidato al gruppo de Le Comari ha dimostrato che gli incivili sono ancora parecchi e che i rifiuti a bordo strada possono essere davvero trattenuti nelle tasche posteriori di qualsiasi completo da ciclista. Involucri di barrette, involucri di gel energizzante e boccette di “energia rapida” è ciò che più spesso è stato raccolto, unitamente ai vari resti di cibi gettati dove meno era consono, ossia, nei boschi.
Le Comari, quindi, si sentono in dovere di ringraziare coloro che hanno contribuito a rendere l'operazione a favore di Stefania così di successo, e si sentono ulteriormente in dovere di ricordare (se ancora non sia stato sufficiente) che la Natura non è un cestino a cielo aperto dove ogni rifiuto può trasformarsi in massa biologica e che il rispetto dell'ambiente è un valore che rende civile qualsiasi società, quella umana e quella animale.

Le Comari della Maratona Dles Dolomites, quindi, ringraziano il comitato organizzatore della Manifestazione per l'appoggio ricevuto. Infine, un grande GRAZIE va rivolto soprattutto a tutti coloro che hanno contribuito con le loro offerte ad alimentare la speranza di Stefania.